2009, Performance

PASSAGGI E RISONANZE

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Water, female element, yin, life principle, is that of the four elements expressing the best transformative capacities. Its flowing is companion to the flowing of time; in its infinite forms (lakes, rivers, seas) produces infinite sounds recalling cosmic melodies (the ticking of rain, the gurgling of streams, the noise of the waves breaking on rock and sand…) is connected to time and space; every passage of waters has a disquieting, unclear and anguishing aspect…it is an inner “passage” besides being a real one.

The fluid, “aquan” shadows of female figures, water and alchemist fairies are companions to the viewer, who may observe it all within a perspective involving separation between inside and outside, up and down, by means of sounds, body movements, projections of hazy images, in a sort of dream journey.

The performance elements are the following: projections of items containing water, all on a surface. These items will gain an abstract appearance by means of different lights and their reflections.

Behind a canvas, the two aquan/artists involved will produce water-related sounds (resonances) as well as body movements  and evanescent  signs (passages).

IT_

Acqua, elemento femminile, yin principio della vita, è tra i quattro elementi, quello che maggiormente esprime capacità trasformative. Il suo fluire accompagna lo scorrere del tempo; nelle sue infinite forme (laghi, fiumi, mari…) produce infiniti suoni che rimandano a melodie cosmiche (  il ticchettio della pioggia, il gorgoglio dei torrenti, il rumore delle onde che si infrangono sulla sabbia e sulla roccia…) l’acqua si connette al tempo ed allo spazio; ogni passaggio delle acque ha un aspetto inquietante, ambiguo, angosciante … è un “passaggio” interiore oltre ad essere un attraversamento reale.

Durante il viaggio ciò che si lascia nel momento in cui si salpa si frantuma nell’indistinto, perde la propria identità, i propri riferimenti,  affronta l’incerto…

Le ombre fluide di figure femminili, “aquane” fate dell’acqua, alchimiste, accompagnano lo spettatore, che vede in una prospettiva di separazione tra dentro e fuori, sopra e sotto, attraverso suoni, movimenti del corpo, proiezioni d’immagini sfumate, in una sorta di viaggio onirico.

Gli elementi della performance sono:  le proiezioni dei riflessi dell’acqua e delle ombre di oggetti contenenti acqua poggiati su un piano. Questi appaiono astratti grazie alle diverse inclinazioni delle luci. Dietro ad una tela, le due artiste/acquane producono suoni ritmici con l’acqua (risonanze) e movimenti del corpo in relazione e segni evanescenti (passaggi).

 

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Project in cooperation with Sofia Scarano

© 2018 Carolina Ciuccio