2008, Video

ZHONG GUO

IT_

Zhong guo è un video-racconto della periferia est della città di Napoli.

Si propone di rileggere e interpretare gli spazi ampi, le aree abitative popolari e spesso degradate, le zone industriali e commerciali che sono proprie delle periferie del sud Italia.

Il video è una sequenza di immagini e di suoni collezionati esplorando l’area periferica.

Una luce bianca avvolge lo spazio nascondendo lo sconveniente, l’inestetico e il rifiuto,.

L’atmosfera artefatta, trascina in uno spazio onirico nel quale elementi visivi e sonori realmente presenti, si ricombinano rendendo al meglio la realtà desolante della periferia ma inventando anche un’armonia e un tempo più vicino a quello umano, contemplativo.

Nel video sono inoltre visibili rimandi alla Cina essendo il commercio asiatico particolarmente esteso nella zona. Oggi l’est napoletano sembra invece essere la terra che ha accolto il sud-est asiatico.

Zhong Guo è la traduzione di Cina, letteralmente terra di mezzo.

 

EN_

Zhong Guo is a video report on the Eastern outskirts of Naples.

It focuses on reading and interpreting the wide and open spaces, the often-degraded residential areas and the industrial and commercial areas that are typical of the outskirts of the South of Italy.

The video is a sequence of frames and sounds collected in an exploration of the outskirts. A white light wraps up the space and hides whatever is inappropriate, ugly and repulsive. A thin atmosphere brings the viewer into a dreamlike space, in which visual elements as well as sounds are combined in a way that shows the desolating reality of the outskirts and, at the same time, creates harmony and a contemplative, more human landscape.

In the video there are a few references to China. Asian trade is in fact well established in the area.

The east side of the outskirts of Naples seems to be, more than others, the area that has taken in the South-East Asia.

Zhong Guo is the Chinese translation of the word “China”, literally “land in the middle”.

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Project in cooperation with Sofia Scarano

© 2018 Carolina Ciuccio